Equinozio di primavera – Luna nuova
Il Sole passa oggi sul punto vernale, il punto di inizio del ciclo zodiacale, punto cardine di rinnovamento e svolta. Nelle nostre latitudini la luce continua a crescere.
Entriamo in questa fase dell’anno a poche ore di distanza dalla Luna nuova del 19 marzo agli ultimi gradi di Pesci, un invito ad attraversare la soglia con rinnovata fiducia.
Mercurio sta completando il suo ciclo di retrogradazione, portando maggiore chiarezza, la stagione delle eclissi è alle spalle insieme ai passaggi che abbiamo riconosciuto completi e quelli che stiamo completando.
In questi giorni equinoziali il Sole accende l’incontro fra Nettuno e Saturno, illuminando quel processo collettivo più profondo che stiamo attraversando insieme, portando l’opportunità di riconoscere un po’ di più per ciascuno di noi cosa significhi entrare in una nuova frequenza.
Ha un po’ la qualità dell’avventurarsi, ad un qualche livello di sé stessi, questo ingresso nei giorni dell’Ariete, come quando ci si trova davanti ad un cammino e si decide di imboccarlo dopo averlo a lungo contemplato.
E’ un momento per avanzare, per ascoltare quelle parti di sé che stanno emergendo o ritornando a farsi sentire, per rinnovarsi il permesso di esistere e di occupare il proprio spazio, anche nella vulnerabilità di non essere certi di poterci riuscire, anzi, forse proprio e soprattutto in quella.
Nelle prossime settimane tutti i pianeti saranno in moto diretto, come a sostenere un passaggio verso queste aperture, un incalzare che inizieremo progressivamente a sentire sempre più nei giorni.
Questo tempo sostiene la nostra vitalità, il coraggio di scegliere e costruire nuove possibilità, di dare nutrimento alle nostre visioni. E come tutto ciò che nasce, rinasce o prende avvio porta con sé un grande bisogno di cura ed attenzione.
La transizione di questi giorni sembra invitarci a meno eroismo e più morbidezza, meno controllo e più apertura alla possibilità che qualcosa sia e prenda forma poco a poco. Non è il momento di soffocarsi con le aspettative, ma forse più di gioire per essere arrivati qui.
