Luna piena in Ariete
Luna piena in Ariete. Intraprendenza, espansione, audacia. Sul piano individuale si contatta il desiderio di riconoscersi un senso di sé più pieno, di identità, di libertà di essere come si è. È un passaggio di ampliamento e di ristrutturazione di confini personali: chi sono, come desidero essere, come voglio portarmi nel mondo e in relazione agli altri.
Si tratta di un ciclo lunare iniziato in eclissi, in alleanza con il seme dell’equinozio che ha attivato la matrice energetica di questo 2025. Da mesi, il transito dei pianeti più esterni del sistema solare ci sta sollecitando alla messa in discussione di vecchie forme, certezze, abitudini ossidate al ‘è sempre stato così’.
L’energia di questi giorni si sintonizza con quest’ispirazione e muove verso un orizzonte nuovo, verso il desiderio di uscita dalla sofferenza, dal vittimismo, dalla passività.
Lo stiamo vedendo chiaramente. C’è finalmente di nuovo una spinta a voler essere i protagonisti della propria vita e questo si muove dal collettivo all’individuale, dall’individuale al collettivo. Come un grande grido che si alza dove a lungo c’è stato silenzio.
Allo stesso tempo la percezione del dualismo è inevitabilmente marcata – io e gli altri, noi verso loro – e questi giorni d’ottobre sembrano volerci ricordare il valore del rimanere ricettivi alla differenza di opinioni, di sguardi, di prospettive.
Nel cielo di questa Luna piena Mercurio – comunicazione e confronto, è in dialogo stretto con Plutone – rigenerazione trasformatrice, ed è un assetto che mette in discussione principi, che provoca crisi, che sbilancia gli equilibri attuali perchè se ne possano trovare di nuovi in un acceso confronto fra la propria interiorità e il mondo fuori, fra i propri valori che nutrono il collettivo e il collettivo che li nutre a sua volta.
Forse sentirsi autonomi in questi giorni passa dal riconoscimento del proprio bisogno di connessione e partecipazione. E che nulla è possibile su questo pianeta se non insieme.
