Solstizio d’inverno 2025
Oggi, alle 16:03, solstizio d’inverno: la Terra raggiunge un punto di svolta centrale nella sua relazione con la nostra stella, il Sole. Dopo le notti più lunghe dell’anno le giornate ritornano ad allungarsi.
Per 3 giorni, dal 21 al 24 dicembre, per ragioni prettamente astronomiche il Sole sembra rimanere fermo, ovvero arresta la sua discesa in termini di declinazione rispetto all’equatore celeste, per poi tornare definitivamente a risalire il 24 dicembre.
È anche questo che festeggiamo tutti gli anni il giorno di Natale, il definitivo ricrescere annuale della luce nelle nostre latitudini, la vittoria della luce sull’oscurità.
Da sempre associato alla nascita di figure solari o salvifiche o in qualche modo collegate alla rinascita ciclica, questo periodo di dicembre porta un invito alla contemplazione del nostro personale percorso di vita annuo.
Si dice che le 13 notti successive al 24 dicembre siano uno spazio temporale in cui incubare i semi dell’anno futuro, come un arco di tempo privilegiato per seminare intenti, idee, creatività, per riflettere sui 12 mesi passati ma anche un momento speciale per ricevere segnali, intuizioni, messaggi da quelle parti di noi più ampie, più abili nel dialogo con l’invisibile.
La Luna nuova di ieri, 20 dicembre, ci accompagna in questo passaggio, l’ultima Luna nuova dell’anno che ci condurrà direttamente nel 2026.
E’ una Luna nuova di fuoco, fuoco del Sagittario, e porta fervore, intuizione, entusiasmo, espansione.
Il ciclo lunare precedente ci ha aiutati ad entrare maggiormente nel riconoscimento della trasformazione avvenuta nel corso del 2025, come un tirare le somme di processi attraversati, sviluppi elaborati. Per molti fra noi è un tornare ad una frequenza e versione di sé rinnovata e potenziata, per altri il lavoro è ancora intensamente attivo.
In qualsiasi caso questa Luna nuova ci aiuta a sintonizzarci con il futuro, con ciò che viene verso di noi e al contempo a definire meglio il campo del cambiamento, di ciò che abbiamo ancora bisogno di integrare.
Saturno e Nettuno sono entrambi in moto diretto nel loro rush finale sull’ultimo grado dei Pesci. A breve, fra gennaio e febbraio, lasceranno questo territorio per dare inizio definitivamente al loro ciclo combinato in Ariete.
Entreremo in uno spazio energetico di maggiore dinamismo ed azione, una frequenza molto diversa da quella degli ultimi anni.
Nei mesi centrali del 2025 abbiamo avuto qualche assaggio del nuovo setting energetico che ci aspetta, ma per ora i due big stanno completando insieme il loro passaggio sull’ultimo grado del cerchio, del ciclo.
Nettuno in particolare sta concludendo il suo lungo transito in Pesci iniziato nel 2012, un esteso e profondo lavoro sulla nostra natura emozionale, sull’integrazione di ombre personali, famigliari, collettive, al fine di connetterci con un’identità più autentica. Tanto ha avuto bisogno di essere riconosciuto, integrato, tanto si è completato e chiuso definitivamente.
Questa Luna nuova ci sollecita a riconoscere il distillato di questo lento lavoro compiuto e dialoga con quella dimensione in noi che desidera guardare avanti e rinnovare la propria unica ed individuale connessione con la vita.
Pare non essere un movimento ragionato e neanche una qualche forma di buonista fiducia spirituale ciò che ci muove. Sembra essere piuttosto qualcosa di intrinseco in noi, connaturato alla nostra natura, una forma di fiducia che nasce dalla vita stessa e dal suo continuo ed essenziale rigenerarsi.
I giorni di Capricorno che abbiamo davanti si nutrono di questo e a questo cercano di dare forma piantando semi nella terra fertile del nostro rinnovamento.
Buoni giorni di festa.
Un abbraccio,
Maria
