L’anno che verrà
Ed entriamo in questo passaggio dell’anno con un novilunio in Capricorno, un territorio del cielo che ci sollecita a stare eretti, centrati, col baricentro su noi stessi, consapevoli del potere che abbiamo di creare la vita che immaginiamo possibile.
Qui tutto dipende da noi. È chiaro che siamo sempre immersi in un campo energetico che hai i contorni visibili ed invisibili dei famigliari, degli antenati, delle reti sociali, delle istituzioni entro le quali si dipanano le nostre esistenze, eppure qui, nella terra del Capricorno, facciamo l’esperienza di quanto tutto sia veramente nelle nostre mani. Non ci sono scuse che tengano. Qui impariamo la capacità di dare forma al nostro essere, al nostro stare nel mondo, e quello che facciamo, dove, come, quando, quanto, dipende effettivamente da noi, al di là delle restrizioni, dei limiti, dei condizionamenti. Qui impariamo quella sottile eppure imprescindibile capacità di innalzarci sopra qualsiasi cosa, attraversare tutto e andare verso l’orizzonte che desideriamo.
È interessante che la fine e l’inizio di ogni anno accada proprio in questo spazio. Concludere ed aprire, lasciare andare e andare verso, definire, scegliere. E questa Luna nuova sembra volerci dare proprio una spinta ad entrare con la giusta frequenza in un anno che si profila ricco di conclusioni e nuovi inizi.
I grandi esseri del nostro sistema solare, i ‘big’ della nostra famiglia cosmica, si apprestano tutti a cambiare segno. Sulla scia di Plutone che è appena entrato in Acquario, a partire dai mesi primaverili anche Nettuno, Saturno ed Urano cambieranno segno ed entreranno i primi due in Ariete e Urano in Gemelli ed insieme creeranno dialoghi molto speciali in questo 2025.
Un cambio di frequenza stimolante dopo gli anni complessi che abbiamo vissuto. Non che ci ritroveremo in un mondo nuovo o improvvisamente diverso, il contesto è indiscutibilmente questo, ma è come se si potesse ravvivare una scintilla che in questi anni abbiamo faticosamente mantenuto accesa.
A lungo siamo stati immersi nelle acque cosmiche dei Pesci, sottoposti a una grande ‘solutio’ individuale e collettiva, nella quale abbiamo affinato la capacità di sentire, di vibrare, di percepire, abbiamo scandagliato emozioni, ci siamo scoperti più sensibili, ricettivi, empatici, con confini sottili fra noi e gli altri, e insieme ai sogni e ai desideri abbiamo lasciato affiorare mostri, ombre, compulsioni, li abbiamo guardati, e abbiamo in fondo, grazie a tutto questo, dovuto riconoscere quella forza che sta alla base di ciascuno di noi, dalla quale lasciarci guidare.
Il 2025 è come un anno di cerniera fra questa grande esperienza acquatica e un ridestarsi alla vita, al mondo, alla passione, uno scrollarsi di dosso quel senso di impotenza che ci ha affaticati e a tratti soffocati. È un anno in cui poter lasciare andare quel che appartiene al passato ed iniziare ad intraprendere nuovi passi, con un senso di rinnovata potenza personale, di fiducia nella propria forza, nella propria individualità e con il desiderio di ricominciare a sognare insieme il mondo che vogliamo.
Buon 2025!
Un abbraccio,
Maria
