skip to Main Content

Verso la fine dell’anno

Metti insieme Marte ed il Leone in questa fine 2024 e ottieni una combinazione di energie molto speciali. Aggiungi un ciclo di retrogradazione ed è quasi inevitabile doversi fermare un attimo e porsi delle domande.
Per noi osservatori terrestri il 7 dicembre è iniziato il ciclo di retrogradazione di Marte nel segno del Leone, un ciclo che vedrà il pianeta rosso apparentemente muoversi all’indietro fino al 24 di febbraio. Accade ogni due anni ed ogni volta corrisponde ad un passaggio in cui rivedere la nostra personale relazione con le valenze di cui il pianeta è portatore.
Marte, la spinta auto-affermativa, l’assertività, la forza di essere, di prendere il mio posto, di avere un impatto nel mondo. Leone, la sovranità su me stessa, l’essere il re e la regina della mia vita, del mio spazio creativo, della traccia che desidero lasciare.

È un passaggio planetario che ci spinge ad indagare profondamente cosa impedisce, intralcia, ostacola una nostra più piena realizzazione espressiva, una creatività intesa in senso molto ampio, un creare attraverso di sé nelle forme della vita, in una maniera che possa partire da uno sguardo soggettivo, personale, e che possa andare a nutrire in sé un maggiore collegamento passionale con la vita. Ciascuno a modo proprio, nella dimensione che più richiede un riallineamento, un cambio di prospettiva, un upgrade.
È chiaro che questo transito può essere accompagnato da un vissuto emozionale intenso. Come sempre tutto è soggettivo e dipende dall’assetto energetico di ciascuno, è frequente in ogni caso che possano essere presenti frustrazione, inappagamento, sensazione di blocco. O anche conflittualità fra le proprie istanze e quelle di altri accanto a sé che si percepiscono come volere limitare il proprio passo. Il vissuto infatti può essere interno o può dipanarsi in relazione ad altri significativi nella propria vita. Comunque sia questo movimento planetario vuole condurci verso nuove aperture e permetterci di scrollarci di dosso ingombranti cristallizzazioni che non ci servono più.

Il tutto si dipana in gran parte con Marte in dialogo frontale stretto con Plutone, da poco entrato in Acquario. Che interessante input che ci invia il cosmo. Plutone in Acquario, lo sappiamo, è un grande propulsore di rigenerazione collettiva. Stiamo entrando in una nuova lunga fase del nostro viaggio insieme, dove ‘insieme’ potrà vibrare forse più intensamente.
Emergiamo dal passaggio di Plutone in Capricorno con maggiore chiarezza sulla natura delle impalcature entro le quali scorrono le nostre vite e l’attivarsi dell’archetipo dell’Acquario in questa fase iniziale in concomitanza con il transito di retrogradazione di Marte ci suggerisce di andare a riprenderci il nostro potere individuale di creare e definirci. Come a volerci ricordare che possiamo essere potenti e che questa potenza individuale ne nutre spontaneamente una più ampia collettiva.
Il 2025 vibra finalmente su frequenze nuove rispetto a quelle che abbiamo conosciuto negli ultimi anni e forse abbiamo bisogno di arrivarci un po’ preparati.

Buon inizio settimana,
Maria