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Luna Nuova In Eclissi Di Sole In Gemelli – Mercurio Retrogrado #manodaifigurati

Luna Nuova in eclissi di Sole in Gemelli – Mercurio retrogrado #manodaifigurati

La stagione delle eclissi è al suo apice. Oggi, 10 giugno, abbiamo in cielo una Luna Nuova in eclissi di Sole. Accade in Gemelli, l’archetipo che già da due settimane è intensamente attivo. Il 26 maggio abbiamo avuto una Luna Piena in eclissi sull’asse Gemelli e Sagittario e il 30 maggio Mercurio in transito in Gemelli ha iniziato il suo ciclo di retrogradazione.

Gemelli, di tutti gli archetipi zodiacali, è in un certo senso il più umano, quello maggiormente connesso con la nostra condizione. È l’esperienza del dualismo, l’opportunità di integrare le polarità al mio interno, è l’essenza del riconoscere che ciò che conosco di me e con cui mi identifico si relaziona con ciò che di me non conosco, di cui non sono consapevole ma che ha comunque un effetto nel modellare la mia realtà, al di là del mio accorgermi che questo accada. Conscio ed inconscio, luce ed ombra, visibile ed invisibile.
Pare che la nostra vita sia tutta un crescere attraverso l’integrazione di questi opposti. Qualcosa accade per me lì fuori, qualcosa emerge al mio interno che porta destabilizzazione al mio senso di ‘io sono questa e questa è la mia vita’ e mi obbliga a portare attenzione ad elementi nuovi e a trasformarmi.
In queste settimane tale processo è attivo più intensamente che mai. Le eclissi segnalano sempre fasi di accelerazione ed è possibile che stiano accadendo piccoli o grandi eventi nelle nostre vite che ci richiedono un riorientamento. Segnali che l’esistenza mi lancia lì perché io possa accorgermi, sotto la pressione della frustrazione o del disappunto, che un certo sentire, che magari mi aleggiava attorno da un po’ di tempo, sta richiedendo un confronto non rimandabile.

Mercurio, il protettore dell’esperienza Gemelli, il più piccolo e veloce dei pianeti, il messaggero del sistema solare, ci spinge ad attraversare il confine, ad esplorare l’ignoto. È a Ermete che era permesso accedere tanto alle vette degli dei dell’Olimpo quanto di scendere nel mondo sotterraneo di Ade, è lui che faceva scherzi agli dei e a chiunque, come a voler ricordare di non prendersi troppo sul serio, che la realtà ha tante facce e tanti sapori e vale pur la pena di esplorarne il più possibile. Nel suo mondo non c’è censura e non ci sono tabù, perché per conoscere serve uno sguardo aperto e vasto, inclusivo.
Quando Mercurio entra in fase di retrogradazione per 20 giorni, si attiva la possibilità di andare a recuperare un pezzo che ci è sfuggito, o al quale non abbiamo dato importanza. Abbiamo la possibilità di comprendere ed integrare più profondamente dei cambiamenti che sono rimasti sospesi, forse abbiamo bisogno di rivedere, di rivalutare, di fermarci un attimo e domandarci se va bene procedere in questo modo o se serve modificare la rotta. E questo accade sia su un piano individuale, sia collettivo.

Da un anno a questa parte i nodi lunari stanno transitando sull’asse Gemelli-Sagittario a voler focalizzare l’attenzione proprio qui, su questa esperienza del guardare al reale abbracciando ciò che voglio vedere e ciò che non voglio vedere, osservando ciò che mi sembra in un modo ma che potrebbe anche essere l’opposto.
È difficile l’esperienza dell’ambivalenza. Più facile è concentrarsi su un’interpretazione della realtà e rimuovere l’altra, più rassicurante liquidarla con un ‘ma no, dai, figurati’. Eppure pare che questo tempo richieda proprio il coraggio di soffermarsi su angolazioni sconcertanti, concepire l’ipotesi disturbante che ciò che si produce davanti ai nostri occhi possa essere la conseguenza di una volontà diversa da quella che vorremmo in gioco, noi, esseri pieni delle migliori intenzioni, incasinati ma in buona fede, noi che cerchiamo di fare il meglio che possiamo, sempre, nonostante tutto.
Si dice che vediamo la realtà non per quella che è ma per quello che siamo.
Allora l’invito che si riflette a noi dal cielo in questo tempo è ad estendersi oltre ciò che siamo e provare uno sguardo da una prospettiva diversa.
In fondo, come la psicologia sa bene, integrare l’ombra significa togliere a questa il potere coattivo ed invisibile di avere presa su di noi e, riconoscendola, permettere a noi stessi un altro potere che è quello di scegliere e creare sulla base dei valori a cui vogliamo aderire, nelle parole e nei fatti.

Fra qualche giorno, il 14, avremo la seconda quadratura fra Saturno e Urano, la cifra di questo 2021, la nota che per tutto l’anno ci ricorda che esiste un mondo/un io che conosciamo o che credevamo di conoscere, che si sta sgretolando e uno nuovo può emergere da questo frantumarsi, uno che posso plasmare sui miei valori se voglio riconoscerli ed onorarli, facendo breccia nella rassegnazione e nell’apparente ineluttabilità.

A presto, un abbraccio,
Maria